" ILCOCCIOPESTO"
 
di Dal Ponte G. & C.
THIENE - Via dell'Astronautica, 31
Tel. e Fax (0445) 368318
 
 
Il Cocciopesto é una malta per murature a base di calce bianca, calce idraulica naturale e coppi macinati con granulometria da O a 5 mm.
E una malta con un buon modulo elastico e basso ritiro, adatta in particolare modo ai restauri e ai risanamenti perché la regolazione igrometrica è favorita dalla sua capillarità.
IMPIEGO
Il Cocciopesto si prepara mescolandolo all'acqua; la miscelazione può essere fatta a mano o con mescolatrice a coclea, o con betoniera tradizionale avendo cura di non mescolare l'impasto per un tempo eccessivo.
Si applica a mano.
Il Cocciopesto é applicabile su tutte le superfici, in particolare nelle ristrutturazioni ove siano necessarie malte con elevate caratteristiche meccaniche e chimiche, poco ritiro e molta adesione in parete.
Il Cocciopesto, usato come intonaco sopporta spessori maggiori rispetto ai normali intonaci, per effetto delle sue caratteristiche granulometriche e di composizione.
Il Cocciopesto si utilizza anche come malta d'allettamento fruttando le ottime caratteristiche d'adesione al supporto e d'alto modulo elastico favorendo così eventuali movimenti della muratura.
 
INDICAZIONI
Per la preparazione della muratura, pulire perfettamente il fondo, togliendo polveri, efflorescenze ecc.
 
 
SPESSORI
In caso di spessori superiori ai 3 cm., stendere il prodotto a più strati successivi, aspettando l'indurimento di quello sottostante.
 
 
 
PROTEZIONE
Proteggere il Cocciopesto dal gelo, nei periodi invernali, non usare additivi anticongelanti. Nel caso di clima molto caldo o con fondi molto assorbenti, e' consigliato bagnare abbondantemente il supporto, prima dell'applicazione.
 
CARAITERISTICHE
Granulometria da O a 5 mm
Rapporto acqua 0,18 L/Kg
Ras. alla diffusione del vapore µ = 12,3
Peso specifico apparente 1200 Kglm3
Resistenza mecc. a flessione 27 kg/ cm2
Resistenza meccanica a compressione 60 Kg./cm2
Resistenza al distacco >6,0 Kg/cm2
Ph 11
 
 
 
   
DESCRIZIONE
Finitura dalla ricerca molto antica in pasta bianca o colorata pronta all'uso di impiego interno e esterno si ottengono superfici lucide simili al marmo tipiche dal periodo rinascimentale veneziano largamente usato dal Palladio come intonachino di finitura delle proprie opere.
La coloritura é ottenuta con la polvere di marmo usata come carica o con terre naturali.
 
 
 
COMPOSIZIONE
Calce stagionata minimo 12 mesi, di ciottolo, cotta a legna come si usava anticamente, colorata con terre naturali colorate.
 
SUPPORTO NECESSARIO
E consigliata l'applicazione particolarmente su intonaco di cocciopesto o d'intonaci con legante di calce naturale idraulica o aerea.
E sconsigliata l'applicazione su intonaci preparati con cemento.
APPLICAZIONE
1)  L'intonaco di fondo, se già asciugato deve essere abbondantemente bagnato con acqua pulita. Non intervenire su murature calde o di giornate ventose.
2)  Applicare il primo strato di marmorino mediante fratazzo
inox livellato successivamente con fratazzino per dare una perfetta planarità al supporto.
3)  Applicare una successiva mano di marmorino più fine portando a piano perfetto e togliendo le imperfezioni del fondo, ottenendo così una superficie alla vista liscia, ma non lucida.
4)  Applicare la terza e ultima mano di marmorino fino, comprimendo a forza sul supporto e usando possibilmente fratazzine molto piccole 10x15 fino ad ottenere una superficie perfettamente lucida simile ad un marmo. Si potrà rifinirlo con cera d'api, saponi, ecc. usati come protezione naturale.
 
 
 
CARATTERISTICHE
pH dopo 30 giorni 12,5 Temperatura d'essiccazione minimo + 7°
Peso specifico 1,60 Infiammabilità non infiammabile, classe MO
Permeabilità al vapore Tempo di carbonatazione30/60 giorni per mm di spessore
acqueo (ASTM E 96) gr./m³X24h200 Resa indicativa del Marmorino Kg 2,4 per m² a due mani