CINCOTTO ADRIANO                                                                 

 Restauro conservativo

  Cannaregio, 1555

  30121 VENEZIA                               

 

 

 

 

 

                                      VILLA GRIMANI MOROSINI – MARTELLAGO

 

                                                      RELAZIONE TECNICA DI INTERVENTO

 

                                                                   RESTAURO CONSERVATIVO

 

 

 

 

 

 

L’intervento di restauro ha riguardato una statua in pietra di Nanto posta sulla sommità di un pilastro della cancellata centrale del muro di cinta che delimita il giardino della villa Grimani Morosini e la S.S.  245 Castellana.

 


La statua, posta sulla sommità di uno dei pilastri, a seguito di un violento impatto provocato da  un mezzo di trasporto transitante sulla statale  al pilastro stesso, era rovinata a terra frantumandosi  in vari pezzi.

 

 

 

 

 

                             Foto n. 1  - Particolare della statua prima dell’intervento        

                           

 

 

 

 

 


                                   Foto n. 2 – Testa  della statua


 

                                                   Foto n. 3 – Pilastro lesionato

 

 

 

 

Nel periodo intercorso dall’impatto al nostro intervento,  la statua ed i vari elementi sono  rimasti adagiati in un angolo del giardino.

 

Analisi

 

Il  primo intervento da parte nostra ha riguardato il recupero delle varie parti della statua e della cornice somitale in pietra d’Istria facente da contorno alla base della  stessa e la collocazione dei vari elementi in un locale al riparo delle intemperie ed  a temperatura controllata al fine di ottenere una lenta e non traumatica  asciugatura delle pietra stessa.

 


                       

                                    Foto n. 4 – Collocazione statua in locale riparato


                                 Foto n. 5 – Cornice in pietra d’Istria recuperata        

 

 

 


Le parti fratturate recuperate venivano catalogate e riposte in apposito ripiano (sedici pezzi) .

                                                                                 

 

    Foto n. 6 e 7  - Frammenti

 


Ad una prima indagine risultavano presenti nei vari elementi e nel corpo centrale della statua molteplici colonie di licheni  e ramificazioni di piante infestanti.

 

Foto 8 e 9 – Licheni e muschi

                                                                                 

La parte centrale della statua veniva issata e bloccata con una struttura lignea idonea a consentire un agevole intervento di restauro.

 

Risultavano staccate dal corpo centrale la testa ed alcuni elementi della corona, la mano sinistra che regge il manto e parte del drappeggio sommatale, i lembi anteriori della veste verso il basso, il piede destro e il basamento in varie parti e le zampe del rapace posto sul lato sinistro, oltre ad altre varie schegge che non risultavano tra i reperti.

 

 

 

 

Intervento di restauro

 

Utilizzando delle spatoline, dei bisturi e  spazzolini morbidi  venivano rimosse le ramificazioni ed il terriccio dai vari elementi.

 


Si procedeva quindi con l’applicazione di un impacco in polpa di cellulosa e prodotto antimicotico (vedi scheda tecnica) in soluzione acquosa al 3% sia sul corpo centrale che sui vari frammenti, per un tempo stimato di 36 ore.

 

 


 

                           Foto 10 e 11 – Impacco con antimicotico

 

 

 


Rimosso l’impacco veniva eseguito un accurato lavaggio della superficie con l’utilizzo di spazzolini morbidi in saggina ed acqua deionizzata. Questa operazione si effettuava  a più riprese fino alla completa eliminazione dei muschi e dei licheni ormai inattivi e soprattutto dai sali residui.

 

             

                           Foto n. 13 – Fasi di pulitura

 


Rimozione manuale di tutti i peduncoli dei rampicanti utilizzando dei bisturi, essendo gli stessi ancorati alla pietra con le loro piccole ventose. Questa operazione veniva effettuata con estrema accuratezza per non provocare lesioni alla pietra sottostante.

 

 

                            Foto n. 14 – Rimozione residui dei licheni

 

 

 

 

A completa asciugatura della pietra si procedeva con la ricomposizione delle parti fratturate recuperate dal giardino. Purtroppo alcuni frammenti piuttosto piccoli risultavano mancanti ma nel complesso si riusciva a ridare una omogeneità alla statua stessa.

 

Venivano eseguiti gli incollaggi con resina epossidica dei frammenti più piccoli mentre nelle parti più voluminose e quindi più pesanti che avevano una valenza strutturale, si procedeva con la formazione di fori adeguati  in cui si inserivano dei  perni in vetroresina annegati in resina epossidica atti a ricongiungere le due parti.


 

                           Foto n. 15 – Inserimento perno fissaggio testa     

 


Questo tipo di intervento veniva eseguito  sulla testa della statua,  sul braccio sinistro reggente il manto e sulla sommità del manto stesso, sulla parte del drappo della veste anteriore, sul piede destro  e sulle zampe del rapace posto sul lato sinistro della statua stessa, sui vari elementi fratturati costituenti il basamento.

 

                                 Foto n. 16 – Inserimento e fissaggio perni su basamento       

 

 

 

Nelle parti in cui risultavano mancanti i frammenti non ritrovati, venivano eseguite delle ricostruzioni con un impasto a base di resina epossidica caricata con polvere  pietra di Nanto cioè stesso litotipo della statua, sottolivello, consentendo una successiva stuccatura di finitura con impasto  a base di polvere di pietra e calce destalinizzata.


 

                           Foto n. 17 – Ricostruzione polso e mantello


                          

                              Foto n. 18 - Stuccatura   

                                  

 

 

 

 

Stuccatura finale di tutte le fessurazioni e delle ricostruzioni sottolivello, con  successiva velatura delle stesse atta a creare una omogeneità su tutta la superficie.


 

                  Foto n. 19 – Stuccatura finale e velatura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricollocazione statua

 

 

Nella ricomposizione della cornice perimetrale in pietra d’Istria posta alla sommità del pilastro in mattoni e facente da contorno alla base della statua in pietra di Nanto, veniva notata la mancanza di alcuni elementi in pietra della cornice stessa,   probabilmente andati perduti al momento dell’impatto ed alla conseguente parziale disgregazione del pilastro stesso.

 

                       


                       

 

 

                   Foto n. 20 – Elementi del cornicione in pietra d’Istria recuperati

 

Veniva prontamente informata la  D.L. che, dopo un sopraluogo,  autorizzava la realizzazione di nuovi elementi a completamento della cornice.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Alla completa ricomposizione del pilastro in mattoni  da parte dell’impresa edile, veniva posizionata la cornice in pietra d’Istria e successivamente issata la statua.

 

 

 

               Foto n. 21 – Ricostruzione pilastro in muratura

 

 


Gli elementi originali e quelli di nuova fattura andavano a ricomporre la cornice  e venivano ancorati tra loro con nuovi arpesi, realizzati in loco,  in acciaio inox AISI 304 e fissati con fusione di piombo negli alloggiamenti preesistenti.

 

 

 

               Foto n. 22 – Piombatura nuovi arpesi in acciaio inox

 

 

Per una ulteriore stabilità della statua si procedeva con l’inserimento, sulla base sottostante, di un adeguato perno in acciaio inox  AISI 304 fissato sulla pietra con piombo fuso per una continuità, una volta issata la statua sul pilastro, alla muratura sottostante impasto a base di malta.


 

                              Foto n. 23 – Inserimento perno su basamento statua    

 


                              Foto n. 24 – Posizionamento statua su pilastro

 

 

 

 

 

 


Fissati i vari elementi tra loro, controllo dell’alloggiamento dei perni e loro fissaggio, stuccatura delle fessurazioni di congiunzione con impasto a base di calce desalinizzata e spolvero di pietra d’Istria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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