Cincotto Adriano                                                                                                         

Cannaregio 1333/c

30121 Venezia

 

 

 

RELAZIONE TECNICA

 

Oggetto:

              formazione di un Altare un Ambone ed una Cattedra per la Chiesa di Santo Stefano a Venezia

 

 

Fase costruttiva

 

Altare:

 

E’ stata stesa sulla superficie lapidea dell’impiantito presbiterale sulla quale sarebbe stato posto il pavimento dell’altare una lamina di piombo di due mm di spessore.

Sopra di questa veniva collocata una piastra in acciaio inossidabile di sei mm di spessore della grandezza del pavimento che avrebbe in seguito contenuto.

La piastra č stata fatta in modo tale che un giorno, eventualmente se fosse stato necessario spostare l’altare, questa potesse essere agganciata in cinque punti da altrettanti paranchi.

Abbiamo continuato la costruzione inserendo due perni, saldati alla piastra, nella base di un tronco di colonna in marmo rosso di Verona sulla quale č stato montato un capitello fissato alla base superiore del tronco di colonna con un perno quadro, di lato 25 mm, in acciaio inossidabile, fissato mediante la colata di piombo fuso nelle sedi di contenimento praticate negli elementi lapidei.

 

Sopra č stata sistemata in equilibrio perfetto e agganciata all’elemento sottostante con due perni quadri una mensa delle dimensioni 10 cm X  85 cm X  260 cm.

 

A questo punto sono state montati i contorni in lastrine di pietra d’Istria e poi le marmette, rombi in pietra d’Istria e rosso di Verona delle dimensioni nei loro apici di 12,5 cm X 23 cm X 2 cm fissati con Keralastic T della Mappei.

 

Ambone:

 

Anche per l’Ambone abbiamo cominciato con lo stendere nella superficie dell’impiantito una lamina di piombo dello spessore due mm per tutta la superficie del pavimento dell’Ambone.

Sopra a questa č stata collocata una struttura formata da una lastra in acciaio inox su cui erano stati preventivamente saldati altri elementi atti a contenere due lastre laterali di recupero in rosso di Verona con superficie degradata naturalmente ed una centrale trovata in un restauro della pavimentazione, in un marmo bianco cristallino con la superficie lavorata a bassorilievo e con una scritta.

Questi elementi sono stati puliti e rimossi i cementi, le vecchie malte e gli elementi metallici, la lastra in marmo bianco č stata oggetto di una desalinizzazione continuata per 120 h., con acqua deionizzata e con il troppo pieno a perdere e di un consolidamento con idrato di bario preceduto da impacco di bicarbonato d’ammonio il tutto in ambiente sigillato.

 

Anche in questo caso sono state montati i contorni in lastrine di pietra d’Istria e poi le marmette, rombi in pietra d’Istria e rosso di Verona delle dimensioni nei loro apici di 12,5 cm X 23 cm X 2 cm fissati con Keralastic T della Mappei.

Sopra fissato alla struttura in acciaio abbiamo posto un elemento in rosso di Verona come leggio.

 

Cattedra:

 

Anche sotto la superficie impiegata dalla cattedra abbiamo messo delle lastre di piombo da due mm e sopra č stata appoggiata una lastra di acciaio inossidabile dello spessore di 6 mm sulla quale abbiamo messo un elemento lapideo che fa da gradino in pietra d’Istria e tutto attorno abbiamo fissato il pavimento.

Sopra il gradino abbiamo costruito un sedile mediante lastre di pietra d’Istria e rosso di Verona collegate e fissate tra loro con elementi in acciaio inox a sezione quadra fissati alla pietra con resina epossidica.

 

 

Venezia marzo 2007